Ostia Antica: la prima colonia di Roma

008_OstiaAntica (3)Nella zona di Ostia Antica vi sono principalmente due luoghi d’interesse turistico, il parco archeologico e il borgo chiamato Gregoriopoli, che ha un’aura tipicamente medievale, romanticamente parlando. Considerando la vastità dell’area archeologica il mio consiglio è quello di visitare prima il borgo: abitato da tanti gatti, è composto da una piazza, una chiesa e alcune case, il tutto sovrastato dal castello di Giulio II. Continua a leggere

Ti regalo Firenze per un giorno…

006-3Il giorno del mio compleanno Alessandra, mia fidanzata nonchè editor di questo blog, mi ha portato a fare colazione al bar della stazione. Mentre mangiavamo mi ha avvisato che sarebbe stata la mia giornata e che alle 9.00 dovevamo prendere un treno. Ovviamente non potevo guardare nè i pannelli con le partenze nè lei mi avrebbe detto dove eravamo diretti. Dopo circa un’ora e venti di viaggio siamo arrivati a Firenze. Scesi dal treno abbiamo iniziato questa passeggiata senza un minimo di idea su dove andare o cosa fare.

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Cracovia in sei giorni

Basilica di Santa Maria Cracovia, una delle città medievali più belle d’Europa. Opinione anche dell’UNESCO che sin dagli anni ’70 l’ha inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità. Nonostante la gente a causa del clima ci sconsigliasse di visitare Cracovia in novembre siamo partiti lo stesso ma il meteo ci è stato favorevole. Abbiamo visitato sia la città che alcuni siti  reggiungibili con il treno quali le miniere di sale di Wieliczka e il campo di concentramento Auschwitz – Birchenau.

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Cimitero degli elefanti antichi

004_polledrara-2A nord da Roma si trova uno dei più importanti depositi di Elefante Antico (Palaeoloxodon Antiquus) di cui si ha conoscenza. Durante lo scavo gli archeologi che lo gestivano hanno deciso di non rimuovere i reperti, ma di lasciarli dov’erano e di costruirci sopra un capannone che li proteggesse. Nacque così il museo di Polledrara. Oggi possiamo ammirare le ossa fossilizzate di animali ormai estinti proprio dove si trovavano 300 mila anni fa. Osservando il deposito possiamo vedere che in alcuni casi sembra che le ossa, soprattutto le zanne, sono allineate: anche se è difficile da credere 300 mila anni fa in quel luogo c’erano una paludi e ruscelli ed è l’acqua che disposto le ossa a quel modo. A Polledrara si raccoglievano i resti animali che i corsi d’acqua trascinavano fin dove la corrente diventava tanto debole da non riuscire più a trasportarle. Continua a leggere